L’anno è iniziato da quasi un mese ed è tutta una corsa a fare previsioni 2020, alcune con tanto di oroscopi. Con esso è partito non solo un nuovo anno, ma addirittura un nuovo decennio. Siamo all’alba degli anni Venti del ventunesimo secolo. Ogni volta che comincia una fase nuova è normalissimo fare dei buoni propositi. Qual è stato il tuo proposito per il nuovo anno? Io ho deciso, tra le tante cose, di aprire questo blog. Ma noi non esistiamo solo come singoli. Esistiamo anche come umanità. Qual è il proposito dell’umanità per questo nuovo anno? O ancora meglio: qual è il proposito dell’umanità per questo secolo? Ho immaginato cinque scenari diversi di come potrebbe essere il mondo nel 2093, anno del mio centesimo compleanno, e ho deciso di esporti le mie ipotesi in questo articolo.

Prima di tutto buon anno!

Innanzitutto parto facendo i migliori auguri di buon anno a te e a tutti i tuoi cari! Io ho cominciato quest’anno risvegliandomi in mezzo alle vette innevate della Val Camonica, dove ero giunto la sera del 31 dicembre con il mio caro amico Andrea e il suo cane Nelson dopo un’escursione notturna in mezzo ai boschi illuminati dalla luce delle stelle. Niente male cominciare il nuovo decennio con un panorama così mozzafiato! E niente male nemmeno i piatti tipici bresciani che ci siamo cucinati col fuoco della stufa! E tu dove hai iniziato questo nuovo anno?

Come io e come te, anche l’umanità nella sua interezza ha cominciato un anno nuovo. Dove si trova l’umanità in questo nuovo inizio? Dove sta andando e dove si troverà alla fine di questo secolo? Da sempre mi appassionano questo tipo di discorsi, e per questo ho deciso di immaginarmi il mondo a 100 anni nella mia nascita, ossia nel 2093.   Sviluppo tecnologico, algoritmi, cambiamento climatico, ideologia, culture…quale o quali di questi elementi saranno decisivi nel determinare il mondo alla fine del XXII secolo? 

Previsioni 2020-2093, scenario 1: Un governo federale mondiale

Da qui al 2093 ci sono ben 73 anni, e di cose ne possono succedere. 73 anni fa era il 1947 e l’umanità si divideva in due blocchi sulle ceneri della seconda guerra mondiale. Oggi la tecnologia ci ha portato a livelli di progresso senza precedenti anche grazie allo sviluppo di internet. Uno dei meriti di internet è stato senz’altro quello di aver reso il mondo più piccolo: posti una foto su Instagram e dopo due secondi arriva un like proveniente dall’altra parte del pianeta. L’ulteriore sviluppo della rete potrebbe aiutare l’umanità a costruire un governo mondiale? Potrebbe essere un’idea. In 73 anni può cambiare il mondo, appunto. Una delle ipotesi che ho fatto è proprio questa: nel 2093 non esisteranno più gli stati nazionali, ma un insieme di regioni autonome che grazie all’utilizzo di internet riusciranno a condividere tra loro buone pratiche di governo. Queste regioni faranno parte di un unico stato mondiale federale ed eleggeranno i loro rappresentanti in una camera e in un senato mondiali. In questo contesto esisterà un governo unico mondiale che avrà l’obiettivo di portare a compimento quei compiti per cui le regioni da sole non sarebbero all’altezza. Internet avrà un ruolo di primo piano come collante e mezzo di questo sistema, il quale potrebbe finalmente portare l’umanità su un sentiero di pace.

Previsioni 2020-2093, scenario 2: Il regime dell’algoritmo

D’altro canto la tecnologia potrebbe non essere usata a fin di bene. Cosa succederebbe se gli strumenti tecnologici cadessero in mano alle persone sbagliate?  L’intelligenza artificiale, ed in particolare gli algoritmi, potrebbero infatti stare alla base del funzionamento di nuovi regimi dittatoriali, come ipotizzato dallo scrittore Yuval Noah Harari nel suo libro XXI Lezioni per il Ventunesimo Secolo. Se andrà così nel 2093 avremo un mondo dove le persone non saranno più libere, in quanto le loro azioni saranno orientate dagli algoritmi secondo la volontà del regime in carica. Saranno infatti gli algoritmi a suggerire alle persone cosa fare in situazioni predeterminate, saranno gli algoritmi gli strumenti incaricati di trasmettere alle persone le emozioni che devono provare nei vari momenti della vita.

Previsioni 2020-2093, scenario 3: la vittoria del riscaldamento globale

Nel 2093 il cambiamento climatico avrà aumentato di qualche grado la temperatura del pianeta. Il livello del mare si sarà alzato sommergendo intere coste. I deserti si saranno espansi a nord e a sud. Tutto ciò causerà grandi migrazioni e un cambiamento delle nostre abitudini senza precedenti. Alla fine di questo secolo l’umanità sarà quindi impegnata a trovare un nuovo equilibrio di adattamento alle nuove condizioni climatiche e di conseguenza anche alle nuove condizioni economiche e sociali. Un’ipotesi purtroppo molto pessimista. Fin da subito, affinché essa non si avveri, i governi devono fare di tutto per contrastare il cambiamento climatico.

Previsioni 2020-2093, scenario 4: L’umanità inchinata a una nuova ideologia/religione

Ogni epoca storica ha avuto almeno un’ideologia imperante. In Europa, ad esempio, la religione Cristiana ha governato il Medioevo. Nella seconda metà del secolo scorso le ideologie di riferimento sono state il comunismo e il liberismo. Nel 2093 potrebbe affermarsi una nuova ideologia, se non addirittura una nuova religione ancora da creare o già esistente, quale guida dei governi e delle azioni dell’umanità.

Previsioni 2020-2093, scenario 5: La balcanizzazione del mondo

Nel 1996, Samuel Huntington nel suo libro “Lo scontro delle civilità”, postulava che, dopo il bipolarismo della Guerra Fredda, l’umanità sarebbe diventata multipolare e divisa in base alla civiltà di appartenenza. Ci saranno, ad esempio, la civiltà occidentale, la civiltà latina, la civiltà cinese, etc… e nel 2093 potrebbe avvenire uno scontro tra queste cività! Tuttavia non è detto che, una volta riunificate le diverse civiltà, si debba per forza raggiungere lo scontro. Questa quinta ipotesi potrebbe, in una visione più ottimistica, confluire verso la prima proprio grazie all’utilizzo benevolo della tecnologia.

Comunque vada il mondo, certo è che tu ne sarai responsabile.

La verità è che non lo so come sarà il mondo nel 2093, e spero di non esserti sembrato troppo pessimista. In questo articolo ho fatto solo delle ipotesi. Magari non se ne realizzerà nessuna, magari se ne realizzerà una combinazione di alcune di esse. Non lo so. Quello che so per certo è che la storia dell’umanità non è altro che l’insieme delle storie di ogni singolo uomo. Questo ha un significato ben preciso: significa che tutti noi siamo responsabili del destino del mondo in cui viviamo, della storia del mondo che verrà. Ciascuno di noi è un personaggio storico. Ciascuno di noi con le proprie azioni quotidiane contribuisce a portare il mondo in una direzione piuttosto che in un’altra. Questa responsabilità è una grande cosa. Significa che anche tu sei un protagonista, significa che anche tu fai la differenza.

Ancora tanti auguri di buon 2020!

Francesco Saldi